Grazie alle attività di prevenzione e alla gestione dell´allerta rossa, siamo riusciti a raggiungere l´obiettivo più importante: salvare vite umane.
Nonostante l´efficacia delle misure di sicurezza, l´intensità della catastrofe ha colpito duramente il territorio. I sopralluoghi partono oggi, ma una prima stima del DRPC parla di danni a infrastrutture e beni per oltre 750 milioni di euro.
20.1.2026 - Protezione Civile Regionale Siciliana
Aggiornamento Emergenza Maltempo – Allerta Rossa
Data: 20 Gennaio 2026 | Ore: 12.00
Periodo di riferimento: Notte tra il 19 e mattinata del 20 gennaio 2026
Il sistema di Protezione Civile Regionale, in stretto coordinamento con le Prefetture e le Amministrazioni Comunali, continua il monitoraggio costante del territorio siciliano, colpito da una violenta ondata di maltempo con precipitazioni intense, raffiche di vento di burrasca e mareggiate d´intensità eccezionale.
Dal centro operativo avanzato istituito presso la sede regionale del Dipartimento di San Giovanni la Punta, il direttore generale Salvo Cocina, coordina gli interventi e informa il presidente Renato Schifani di eventuali gravi emergenze. Il numero degli evacuati in provincia di Messina, Catania e Siracusa sale a circa 200 persone.
Su tutto il territorio regionale sono attive squadre di volontari e tecnici per la rimozione di alberature, rami e detriti.
• Santa Teresa di Riva: Situazione di grave criticità sul lungomare, tratto Barracca. A causa della violenta mareggiata, si è verificato un nuovo crollo della sede stradale (già oggetto di danni nel gennaio 2025). Una voragine ha coinvolto un´autovettura con un’automobilista a bordo, che ha messo a rischio la propria vita violando le interdizioni; la persona é stata prontamente soccorsa e trasportato in ospedale. Il Comune ha rinnovato l´appello alla massima prudenza e al rispetto dei divieti.
• Furci Siculo: La forza delle onde ha investito il lungomare, staccando e trascinando le panchine e gli arredi urbani. Sono in corso verifiche sulla stabilità dei muretti paraonde.
• Capizzi: Segnalata la caduta di massi sulla strada comunale Riviera. Registrati anche danni a un impianto sportivo (campo di padel). L´area è in fase di messa in sicurezza.
• Ponte di Merì (SS 113 – Torrente Mela): Portate idriche raddoppiate nelle ultime ore. La situazione resta monitorata e, al momento, sotto controllo sia a monte che a valle.
• Francavilla di Sicilia: Corsi d´acqua in piena sotto osservazione preventiva; viabilità attualmente regolare.
- distacchi intermittenti di energia elettrica diffusi in varie zone del messinese
PROVINCIA DI CATANIA
Numerose criticità relative a tettoie, alberi caduti e pali divelti in diversi comuni.
• Paternò: sorveglianza sugli argini fluviali in corrispondenza di Ponte Barca e Ponte Pietralunga. Si registra un intensificarsi delle raffiche di vento.
• Catania e Paternò: Assistenza alla Popolazione: al Comune di Catania e a Paternò allestiti dei dormitori per le persone senza fissa dimora.
• Enna Città: Intervento concluso con i vigili del fuoco e una squadra di volontari della protezione civile alle 00:30 in via Sebastiano Arena (zona Parrocchia San Francesco di Paola) per la messa in sicurezza di una ringhiera divelta dal vento che minacciava la sede stradale.
• Pachino e Marzamemi. Raffiche di vento molto forti e mareggiate hanno reso necessaria l´interdizione dell´area portuale. Si segnalano tabelle stradali divelte ma, al momento, la rete elettrica non presenta interruzioni.
• SS 115 (Comiso-Ragusa): Segnalato il crollo di un muro a secco che ha parzialmente invaso la carreggiata. Squadre tecniche al lavoro per la rimozione dei detriti e la valutazione della stabilità del terreno limitrofo.
La Protezione Civile Regionale raccomanda ai cittadini di:
1. Limitare gli spostamenti solo a casi di effettiva necessità.
2. Non sostare in prossimità di litorali, moli o aree soggette a erosione costiera.
3. Prestare massima attenzione alla guida, specialmente nei tratti esposti a venti laterali e in prossimità di corsi d´acqua.
Dipartimento Regionale della Protezione Civile – Sicilia,
Aggiornamento situazione eventi meteo e idrogeologici – 20 gennaio 2026 ore 13.20
Il Dipartimento Regionale della Protezione Civile della Sicilia comunica il quadro degli interventi in corso sul territorio regionale registrate dalla SOUR a causa delle avverse condizioni meteorologiche.
È caduta una linea elettrica in Via Umberto I, in prossimità del Municipio.
L’area è stata immediatamente transennata per motivi di sicurezza. La Sala Operativa regionale ha allertato il gestore della rete elettrica, che provvederà all’intervento di ripristino con una propria squadra tecnica. Volontari mantengono il presidio in attesa della risoluzione della criticità.
In Via Vitello si è verificata la caduta di alberi a causa delle condizioni meteo.
In supporto alle operazioni dei Vigili del Fuoco è stata attivata un’Organizzazione di Volontariato
Niscemi (CL)
Permane una grave situazione di dissesto idrogeologico legata alla frana di argilla che interessa la Strada Provinciale 12 e il versante occidentale dell’abitato, per un’estensione di circa 3 km lineari.
Sono coinvolte abitazioni civili e risultano persone evacuate. Il Comune risulta isolato sul versante ovest.
Sul posto operano la Protezione Civile comunale, la Polizia Municipale, i Vigili del Fuoco, i Carabinieri e un funzionario della Provincia. La situazione è costantemente monitorata.
In località Portella delle Serre, lungo Via G. D’Annunzio, è stato segnalato un palo di telecomunicazioni in condizioni di instabilità.
È stata richiesta assistenza per la delimitazione dell’area di pericolo. Il palo resta in attesa di intervento tecnico di ripristino da parte dell’ente competente.
Valverde (CT)
In Via Maugeri si sono registrati allagamenti a seguito di pioggia intensa.
È stata attivata la Croce Rossa Italiana – Comitato di Acireale, con quattro volontari, un mezzo e un’idrovora, per le operazioni di drenaggio e assistenza alla popolazione.
Aidone (EN)
Sulla Strada Provinciale 17, nei pressi del centro abitato, la caduta di un albero ha causato il blocco della circolazione stradale.
Menfi (AG)
Nel territorio comunale si sono verificati episodi di caduta di alberi e rami.
Su richiesta del Sindaco, è stata attivata un’Organizzazione di Volontariato per le operazioni di rimozione e messa in sicurezza.
Sambuca di Sicilia (AG)
Durante la notte si è registrata la caduta di diversi alberi.
È stata attivata un’Organizzazione di Volontariato con un mezzo e quattro volontari, impegnata sia nella rimozione degli alberi sia nel monitoraggio continuo del territorio comunale.
Lungo la Strada Statale 118, in due distinti punti, si è verificata la caduta di grossi alberi che ha determinato l’interruzione della circolazione in entrambi i sensi di marcia.
Personale ANAS è presente sul posto. È stato richiesto il supporto del volontariato di protezione civile per le operazioni di rimozione e il ripristino della viabilità.
Il Dipartimento Regionale della Protezione Civile continua a monitorare l’evoluzione degli eventi in coordinamento con i Comuni, le strutture operative e le organizzazioni di volontariato, assicurando il massimo impegno per la tutela della popolazione e del territorio.
MALTEMPO - PROTEZIONE CIVILE SICILIA: PROSEGUE PREPARAZIONE PER L’ALLERTA ROSSA IN SICILIA ORIENTALE E FASCE JONICA E DEL CANALE DI SICILIA. 190 evacuati.
PALERMO, 19 gennaio 2026 – ore 22.40 – Il Dipartimento Regionale della Protezione Civile (DRPC), a seguito dell’ondata di maltempo che ha interessato la Sicilia e domani vedrà il picco nella fascia jonica etnea e nella Sicilia orientale, prosegue l’attività di monitoraggio e di coordinamento delle operazioni di protezione civile sull’intero territorio regionale.
Presso la Sede di San Giovanni La Punta il direttore generale del DRPC Salvo Cocina ha istituito e dirige il Centro Operativo Avanzato (COA) per il coordinamento degli interventi e il collegamento costante con prefetture, comuni, Vigili del Fuoco, 118, ANAS, Rete ferroviaria, ENEL e tutte le strutture operative, seguendo l’evoluzione dei fenomeni meteorologici tramite il Centro funzionale del DRPC a Palermo.
Il
Presidente della Regione, Renato Schifani, segue l’evolversi degli eventi in costante contatto con il direttore generale.
Le attività di prevenzione, avviate già a partire dalla giornata di sabato scorso e comprensive di misure volte a limitare la mobilità e il traffico veicolare, hanno contribuito a ridurre l’esposizione della popolazione ai rischi idrogeologici, idraulici e mareggiate. Al momento non si registrano feriti né criticità di particolare rilievo.
Già dalla giornata di ieri, e prima dell’avvio dell’emergenza, centinaia di volontari di protezione civile sono stati impegnati a supporto dei Comuni , nel presidio del territorio e nelle operazioni di rimozione di rami, lamiere e altri elementi potenzialmente pericolosi non adeguatamente ancorati, mitigando i rischi connessi al forte vento e alle precipitazioni intense.
A titolo precauzionale, il DRPC ha sollecitato ai sindaci di emettere ordinanze di evacuazione in diversi territori, per un totale complessivo di 190 persone:
• Giampilieri Marina (ME):
evacuati 32 ospiti della RSA Villa Aurora, situata in area fronte mare. Nel dettaglio:
• 12 persone trasferite nel Comune di Itala;
• 6 persone accolte in altra struttura comunale;
• 14 ospiti sistemati presso parenti.
• Acireale (CT). il Sindaco ha disposto l’allontanamento di 95 residenti nelle frazioni costiere di:
• Capo Mulini: 42 persone in via Rapallo e 52 persone in via Garitta;
• Santa Maria La Scala: evacuata 1 persona con disabilità.
•Riposto (CT):
evacuate 3 persone da abitazioni in aree costiere.
• Pachino, Marzamemi e contrada Granelli (SR).
il Sindaco ha disposto lo sgombero di abitazioni:
40 persone si sono allontanate volontariamente da Marzamemi e altre n.20 da c.da Granelli. gli ulteriori evacuati dopo l´ordinanza saranno comunicati ad operazione conclusa.
Possibili eventuali ulteriori evacuazioni sono in corso.
Nelle province di Ragusa, Siracusa e Palermo non si segnalano criticità strutturali rilevanti; sono stati effettuati interventi puntuali per la rimozione di alberi caduti e per il ripristino di muretti a secco danneggiati dal vento e dai temporali.
Circa 200 Comuni della Sicilia hanno attivato i Centri Operativi Comunali (COC) al fine di garantire il coordinamento delle forze in campo, il rafforzamento delle azioni di prevenzione e il monitoraggio costante dei punti a rischio idraulico, così da individuare tempestivamente eventuali esondazioni e adottare le necessarie misure di mitigazione. Di essi circa 150 hanno emanato ordinanze di chiusura delle scuole.
Ammontano a circa 200 le unità il personale del Dipartimento di Protezione Civile impegnato, circa 1000 i volontari e circa 5000 le unità di personale dei comuni, dei vvf, della forestale e delle altre strutture operative regionali e statali.
La Protezione Civile Regionale rinnova infine l’invito alla cittadinanza alla
massima cautela, a rispettare scrupolosamente le ordinanze e le indicazioni delle autorità locali, con particolare riferimento al divieto di circolazione e sosta nella aree a rischio come anche individuate dai comuni e che nella giornata di domani saranno interessate da fenomeni piu gravi.
GGR Drpc Sicilia