Emergenza Maltempo e maremoto 19 - 20 - 21 Gennaio 2026 in Sicilia: la Preparazione per l’allerta rossa stavolta ha segnato Zero Vittime

23/01/2026 11:45:12


Emergenza Maltempo e maremoto 19 - 20 - 21 Gennaio 2026 in Sicilia: la Preparazione per l’allerta rossa stavolta ha segnato Zero Vittime

 

22 Gen 2026 

Il presidente della Regione Renato Schifani ha programmato per domani e dopodomani la visita nelle zone di Messina e Catania danneggiate dal ciclone Harry, come annunciato durante il punto stampa di oggi a Palazzo d´Orléans. Il presidente sarà accompagnato dal capo della Protezione civile regionale, Salvo Cocina.

Questo il programma di domani venerdì 23 gennaio: alle 15.30 un primo sopralluogo a Taormina, a seguire Santa Teresa di Riva, infine, intorno alle 17.30, incontro in Prefettura a Messina con i sindaci e gli operatori balneari dei comuni colpiti. Previsto un punto stampa.

Per sabato 24 gennaio, invece, in programma il sopralluogo dei danni registrati nel Catanese: prima tappa ad Acireale alle 10, a seguire la Playa di Catania e, in chiusura, alle 12.30 incontro in Prefettura a Catania con i sindaci e gli operatori balneari. Anche qui sarà previsto un punto stampa.

  

 

22.1.2026 - Maltempo in Sicilia, dichiarato lo stato di emergenza. Schifani: «Vicino ai cittadini e alle imprese, stanziati i primi 70 milioni per le urgenze»
Dichiarato lo stato di crisi e di emergenza regionale per il maltempo che nei giorni 19, 20 e 21 gennaio ha investito la Sicilia a causa del ciclone Harry. Lo ha deciso la giunta regionale, su proposta del presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, nel corso della riunione straordinaria di questa mattina a Palazzo d’Orléans. Via libera anche alla richiesta del riconoscimento dello stato di emergenza di rilievo nazionale. Sul piano economico, la giunta ha stanziato 50 milioni di euro di risorse regionali immediatamente spendibili per affrontare le situazioni più gravi nei territori e ha deliberato un disegno di legge finanziario che, una volta approvato dall’Assemblea regionale siciliana, consentirà di accedere a 20 milioni di fondi globali.
«Stiamo affrontando le conseguenze di un evento senza precedenti, il più violento che abbia colpito la Sicilia negli ultimi anni - ha detto Schifani nel corso di un incontro con i giornalisti -. Sono molto preoccupato, in quanto siciliano, ma ce la metteremo tutta per superare l’emergenza nel più breve tempo possibile. Vigilerò personalmente su ognuna delle attività che dovremo svolgere e, in particolare, sulla celerità con cui saranno liquidate le risorse. Faremo ancora rete, come abbiamo fatto dal momento in cui abbiamo ricevuto le prime previsioni meteo. Il sistema di Protezione civile ha funzionato e ci ha permesso di tutelare l´incolumità delle persone. Grazie a questo grande lavoro, non abbiamo registrato vittime. Le Istituzioni non mancheranno di far sentire ancora la propria vicinanza ai cittadini e comincerò già da domani, in prima persona, con i primi sopralluoghi nei territori più colpiti».
Collegato da Catania, anche il dirigente generale della Protezione civile regionale Salvo Cocina, nominato commissario straordinario per l’emergenza. Stando al primo censimento, la stima provvisoria dei danni ammonta a 741 milioni di euro. Le province più colpite: Catania (244 milioni di euro), Messina (202,5 milioni di euro) e Siracusa (159,8 milioni di euro). Esclusi da questa quantificazione i danni economici subiti dalle attività produttive, ricettive e turistico-balneari causati dalla sospensione delle stesse per il tempo necessario al ripristino delle strutture, e i danni al settore agricolo la cui valutazione sarà fornita dall’assessorato dell’Agricoltura. Inoltre, è stata richiesta anche una ricognizione delle infrastrutture portuali siciliane.
«Con la preparazione preventiva all’emergenza - ha detto Cocina - abbiamo richiamato tutti i soggetti coinvolti alle loro responsabilità. Abbiamo spiegato che dovevano prepararsi ad affrontare uno scenario severo in cui a preoccuparci non erano soltanto le piogge, ma soprattutto i forti venti e le mareggiate. Sono state emesse centinaia di ordinanze sindacali. E il sistema di Protezione civile ha retto bene».
Il presidente Schifani ha parlato anche della fase successiva all´emergenza, quando l’impegno delle Istituzioni sarà tutto rivolto alla ricostruzione: «Attraverso una legge quadro nazionale del 2025 - ha detto - vi è la possibilità di riconoscere lo stato di ricostruzione di rilievo nazionale. Grazie a una governance centralizzata, e con la nomina di un commissario straordinario, sarà possibile coordinare interventi di natura pubblica e privata e accedere a procedure semplificate per cittadini e imprese. Inoltre, gli uffici stanno valutando se vi siano i presupposti per accedere al fondo di solidarietà europeo o a una riprogrammazione dei fondi Fsc per reperire le risorse necessarie. Ho già avvisato tutti che, da ora in avanti, il 50 per cento della mia attività istituzionale sarà dedicato a questo».

22.1.2026 - 
AGGIORNAMENTO EMERGENZA MALTEMPO
Pubblichiamo qui le foto dell’emergenza e dei primi sopralluoghi
Grazie alle attività di prevenzione e alla gestione dell´allerta rossa, siamo riusciti a raggiungere l´obiettivo più importante: salvare vite umane.
I numeri dell´emergenza:
✅ Vite salvate: Zero vittime registrate.
🩹 Feriti: Solo 2 persone con lesioni lievi.
🏠 Evacuati: 408 persone assistite durante l´evento.
🏛 Presidio del territorio: 333 Centri Operativi Comunali (COC) attivi e 379 scuole chiuse.
Nonostante l´efficacia delle misure di sicurezza, l´intensità della catastrofe ha colpito duramente il territorio. I sopralluoghi partono oggi, ma una prima stima del DRPC parla di danni a infrastrutture e beni per oltre 750 milioni di euro.


PROTEZIONE CIVILE SICILIANA

Emergenza maltempo 19–20–21 gennaio 2026

Comunicato di aggiornamento – quadro regionale e situazione per province



Palermo, 21.1.2026 - Si è conclusa stamattina la videoconferenza dell’Unità di Crisi, convocata dal Dipartimento Nazionale della Protezione Civile, con la partecipazione delle Regioni Sicilia, Calabria e Sardegna, a seguito dell’ondata di maltempo che ha interessato il bacino centro-meridionale del Mediterraneo e, in particolare, il territorio siciliano.



Dall’analisi congiunta dei dati meteorologici e degli effetti al suolo, è emerso che le azioni di prevenzione di tutto il sistema regionale di protezione civile, messe in campo dallo scorso sabato dalla Direzione della Protezione civile siciliana, hanno di fatto mitigato i danni e ridotto l’esposizione di persone a rischi causati dal meteo estremo di questi giorni. Oggi la perturbazione che ha interessato la Sicilia risulta in progressivo attenuamento, con spostamento del nucleo principale verso lo Ionio centrale. Nel corso del pomeriggio sono attesi miglioramenti delle condizioni meteo soprattutto sulla Sicilia orientale, pur permanendo la necessità di mantenere alta l’attenzione sui territori già colpiti.



Nel corso della riunione è stata posta particolare attenzione sulla verifica delle infrastrutture costiere, dei porti e degli approdi, con specifico riferimento anche alle isole minori, in quanto sono state illustrate in prima analisi l’impossibilità di approdo a Stromboli, Alicudi, Pantelleria, Marettimo. Ma anche al fine di:


segnalare eventuali danneggiamenti;
verificare l’eventuale impossibilità di approdo;
Interventi di ripristino degli approdi danneggiati.


Di seguito si riporta il quadro aggiornato delle principali criticità ed emergenze rilevate, dai servizi provinciali della protezione civile regionale:


Provincia di Messina

(aggiornamento ore 08:00)



Nel territorio provinciale si registrano numerose segnalazioni di danni riconducibili a forti raffiche di vento, mareggiate e precipitazioni intense:



Capizzi: n. 4 segnalazioni relative a crollo di massi su sede stradale, danni a un campo di padel, guard rail divelto e cedimento del piano viabile.
Milazzo: n. 4 segnalazioni per danni al porticciolo privato, alberi e pali della pubblica illuminazione divelti, danneggiamento dei pontili galleggianti.
Barcellona Pozzo di Gotto: interruzione della S.P. Migliardo/Barcellona.
Castelmola: crollo di massi su strada comunale, con isolamento della contrada Conchi.
Furci Siculo: detriti sul lungomare, panchine e segnaletica divelte; crolli in più punti di tratti del lungomare e della bretella; danni alla linea elettrica.
Letojanni: presenza di detriti sul lungomare.
Messina (città): semaforo divelto nella frazione di Santa Margherita; traffico interdetto sulla S.S. 114 tra Briga e Galati; onde marine hanno invaso le proprietà prospicienti la spiaggia nelle località di Giampilieri Marina, Briga Marina, Mili Marina e Galati Marina.
Roccalumera: danni alla condotta sottomarina; detriti sul lungomare; cantinati delle abitazioni allagati.
Santa Teresa di Riva: crollo di gran parte del lungomare con annesse piazzuole; chiusura della bretella ANAS di collegamento con Sant’Alessio Siculo e interruzione della S.S. 114.
Taormina: detriti sul lungomare della frazione Mazzeo.
Tusa: cornicione pericolante sopra un Postamat.
Novara di Sicilia: grosso masso sulla S.P. 95 che ostruisce metà carreggiata, con transito a senso alterno; S.S. 185 chiusa al traffico per frana al km 24+750.
Scaletta Zanclea: distacco di un cavo di alta tensione della linea ferroviaria in zona abitata; linea ferroviaria Catania–Messina seriamente danneggiata all’altezza di via Peschiera, con interruzione del traffico ferroviario.
Montalbano Elicona: chiusura della strada Montalbano–Braidi a causa della caduta di un grosso masso.
Sant’Alessio Siculo: danni alle linee elettriche, con cavo di alta tensione distaccato dal palo.

Provincia di Messina: alberi divelti su strada (Capizzi, Militello Rosmarino), alberi caduti e pali della pubblica illuminazione divelti a Milazzo e Oliveri, caduta alberi e materiale detritico su SS 116 a Ucria; Raccuia albero caduto sulla SP 136; Tripi albero caduto sulla SS 115; Cesarò albero caduto sulla SS 289 (già rimosso).


Provincia di Siracusa


(aggiornamento ore 09:00 del 21 gennaio 2026)


Dalla ricognizione effettuata con i Comuni emergono criticità diffuse, con particolare riferimento alle aree costiere, alla viabilità e alla rete dei servizi essenziali. Le ispezioni sul territorio sono tuttora in corso, con attenzione prioritaria alla viabilità, soprattutto litoranea, e agli edifici pubblici, in particolare le scuole.



Le principali criticità segnalate sono le seguenti:

erosione e cedimenti delle strade litoranee di Calabernardo (Noto) e di viale Aldo Moro (Avola), con compromissione delle scarpate sottostanti;
danneggiamenti e presenza di detriti lungo la Strada Marina di Priolo Gargallo;
evento di tromba d’aria verificatosi a Brucoli dopo la mezzanotte, con danneggiamento di strutture private e rovesciamento di piccole imbarcazioni;
zone litoranee di Agnone e di Augusta (lungomare Rossini) completamente allagate; isolamento notturno di contrada Gisira nel territorio di Augusta;
diffusi danni alla viabilità (buche, detriti) e alla pubblica illuminazione, nonché alla rete elettrica, segnalati in diversi comuni della provincia;
corsi d’acqua ancora ingrossati con fenomeni di esondazione in vari territori: fiume Anapo a Siracusa, torrente Bafù a Francofonte, fiume San Leonardo a Lentini, fiume Tellaro a Noto, torrente Porcaria ad Augusta, oltre ad altri corpi idrici minori.
Provincia di Trapani


(aggiornamento ore 10:00 del 21 gennaio 2026)


Alle ore 10:00 del 21 gennaio 2026 la situazione meteorologica sull’intero territorio provinciale risulta rientrata nella normalità, sia per quanto concerne le precipitazioni sia per l’intensità del vento. Non si registrano ulteriori peggioramenti e si confermano i danni già comunicati in precedenza, senza nuove criticità di rilievo.
Costa del territorio provinciale
Persistono fenomeni erosivi lungo il tratto costiero compreso tra Castelvetrano–Selinunte e Mazara del Vallo. In particolare:
risultano interessati alcuni lidi balneari nella spiaggia di Tonnarella;
si segnalano criticità analoghe anche nell’area di Selinunte.
Tali fenomeni sono riconducibili alle intense mareggiate dei giorni precedenti.
Nel restante territorio provinciale si registrano esclusivamente danni di lieve entità, già noti, consistenti in:
alberi caduti;
pali della pubblica illuminazione danneggiati;
cartelloni pubblicitari abbattuti o compromessi.

Permane la situazione più delicata sull’isola di Pantelleria, dove:

nelle cale di Cala Gadir, Martingana e Scauri sono presenti danni in corso di definizione e quantificazione;
il porto principale non ha subito danni rilevanti e risulta funzionale, consentendo una progressiva ripresa dei collegamenti.
Per le altre isole minori della provincia si segnala:
una criticità all’approdo di Marettimo, attualmente oggetto di interventi di modifica e sistemazione;
il porto risulta comunque agibile e non si registrano interruzioni significative dei collegamenti.

Il capo della Protezione Civile Siciliana, Salvo Cocina, mantiene informato il presidente della regione Renato Schifani sulle attività di prevenzione, monitoraggio e coordinamento, in stretto raccordo con gli enti locali e con il Dipartimento Nazionale, assicurando il costante aggiornamento del quadro evolutivo e il supporto alle operazioni di ripristino e messa in sicurezza.
 
20.1.2026 - Protezione Civile Regionale Siciliana
Aggiornamento Emergenza Maltempo – Allerta Rossa
Data: 20 Gennaio 2026 | Ore: 12.00
Periodo di riferimento: Notte tra il 19 e mattinata del 20 gennaio 2026
Il sistema di Protezione Civile Regionale, in stretto coordinamento con le Prefetture e le Amministrazioni Comunali, continua il monitoraggio costante del territorio siciliano, colpito da una violenta ondata di maltempo con precipitazioni intense, raffiche di vento di burrasca e mareggiate d´intensità eccezionale.
Dal centro operativo avanzato istituito presso la sede regionale del Dipartimento di San Giovanni la Punta, il direttore generale Salvo Cocina, coordina gli interventi e informa il presidente Renato Schifani di eventuali gravi emergenze. Il numero degli evacuati in provincia di Messina, Catania e Siracusa sale a circa 200 persone.
Su tutto il territorio regionale sono attive squadre di volontari e tecnici per la rimozione di alberature, rami e detriti.
PROVINCIA DI MESSINA:
• Santa Teresa di Riva: Situazione di grave criticità sul lungomare, tratto Barracca. A causa della violenta mareggiata, si è verificato un nuovo crollo della sede stradale (già oggetto di danni nel gennaio 2025). Una voragine ha coinvolto un´autovettura con un’automobilista a bordo, che ha messo a rischio la propria vita violando le interdizioni; la persona é stata prontamente soccorsa e trasportato in ospedale. Il Comune ha rinnovato l´appello alla massima prudenza e al rispetto dei divieti.
• Furci Siculo: La forza delle onde ha investito il lungomare, staccando e trascinando le panchine e gli arredi urbani. Sono in corso verifiche sulla stabilità dei muretti paraonde.
• Capizzi: Segnalata la caduta di massi sulla strada comunale Riviera. Registrati anche danni a un impianto sportivo (campo di padel). L´area è in fase di messa in sicurezza.
• Ponte di Merì (SS 113 – Torrente Mela): Portate idriche raddoppiate nelle ultime ore. La situazione resta monitorata e, al momento, sotto controllo sia a monte che a valle.
• Francavilla di Sicilia: Corsi d´acqua in piena sotto osservazione preventiva; viabilità attualmente regolare.
- distacchi intermittenti di energia elettrica diffusi in varie zone del messinese
PROVINCIA DI CATANIA
Numerose criticità relative a tettoie, alberi caduti e pali divelti in diversi comuni.
• Paternò: sorveglianza sugli argini fluviali in corrispondenza di Ponte Barca e Ponte Pietralunga. Si registra un intensificarsi delle raffiche di vento.
• Catania e Paternò: Assistenza alla Popolazione: al Comune di Catania e a Paternò allestiti dei dormitori per le persone senza fissa dimora.
PROVINCIA DI ENNA
• Enna Città: Intervento concluso con i vigili del fuoco e una squadra di volontari della protezione civile alle 00:30 in via Sebastiano Arena (zona Parrocchia San Francesco di Paola) per la messa in sicurezza di una ringhiera divelta dal vento che minacciava la sede stradale.
PROVINCIA DI SIRACUSA
• Pachino e Marzamemi. Raffiche di vento molto forti e mareggiate hanno reso necessaria l´interdizione dell´area portuale. Si segnalano tabelle stradali divelte ma, al momento, la rete elettrica non presenta interruzioni.
PROVINCIA DI RAGUSA
• SS 115 (Comiso-Ragusa): Segnalato il crollo di un muro a secco che ha parzialmente invaso la carreggiata. Squadre tecniche al lavoro per la rimozione dei detriti e la valutazione della stabilità del terreno limitrofo.
La Protezione Civile Regionale raccomanda ai cittadini di:
1. Limitare gli spostamenti solo a casi di effettiva necessità.
2. Non sostare in prossimità di litorali, moli o aree soggette a erosione costiera.
3. Prestare massima attenzione alla guida, specialmente nei tratti esposti a venti laterali e in prossimità di corsi d´acqua.
Dipartimento Regionale della Protezione Civile – Sicilia,
Aggiornamento situazione eventi meteo e idrogeologici – 20 gennaio 2026 ore 13.20
Il Dipartimento Regionale della Protezione Civile della Sicilia comunica il quadro degli interventi in corso sul territorio regionale registrate dalla SOUR a causa delle avverse condizioni meteorologiche.
Nizza di Sicilia (ME)
È caduta una linea elettrica in Via Umberto I, in prossimità del Municipio.
L’area è stata immediatamente transennata per motivi di sicurezza. La Sala Operativa regionale ha allertato il gestore della rete elettrica, che provvederà all’intervento di ripristino con una propria squadra tecnica. Volontari mantengono il presidio in attesa della risoluzione della criticità.
Aragona (AG)
In Via Vitello si è verificata la caduta di alberi a causa delle condizioni meteo.
In supporto alle operazioni dei Vigili del Fuoco è stata attivata un’Organizzazione di Volontariato
Niscemi (CL)
Permane una grave situazione di dissesto idrogeologico legata alla frana di argilla che interessa la Strada Provinciale 12 e il versante occidentale dell’abitato, per un’estensione di circa 3 km lineari.
Sono coinvolte abitazioni civili e risultano persone evacuate. Il Comune risulta isolato sul versante ovest.
Sul posto operano la Protezione Civile comunale, la Polizia Municipale, i Vigili del Fuoco, i Carabinieri e un funzionario della Provincia. La situazione è costantemente monitorata.
Vicari (PA)
In località Portella delle Serre, lungo Via G. D’Annunzio, è stato segnalato un palo di telecomunicazioni in condizioni di instabilità.
È stata richiesta assistenza per la delimitazione dell’area di pericolo. Il palo resta in attesa di intervento tecnico di ripristino da parte dell’ente competente.
Valverde (CT)
In Via Maugeri si sono registrati allagamenti a seguito di pioggia intensa.
È stata attivata la Croce Rossa Italiana – Comitato di Acireale, con quattro volontari, un mezzo e un’idrovora, per le operazioni di drenaggio e assistenza alla popolazione.
Aidone (EN)
Sulla Strada Provinciale 17, nei pressi del centro abitato, la caduta di un albero ha causato il blocco della circolazione stradale.
Menfi (AG)
Nel territorio comunale si sono verificati episodi di caduta di alberi e rami.
Su richiesta del Sindaco, è stata attivata un’Organizzazione di Volontariato per le operazioni di rimozione e messa in sicurezza.
Sambuca di Sicilia (AG)
Durante la notte si è registrata la caduta di diversi alberi.
È stata attivata un’Organizzazione di Volontariato con un mezzo e quattro volontari, impegnata sia nella rimozione degli alberi sia nel monitoraggio continuo del territorio comunale.
Corleone (PA)
Lungo la Strada Statale 118, in due distinti punti, si è verificata la caduta di grossi alberi che ha determinato l’interruzione della circolazione in entrambi i sensi di marcia.
Personale ANAS è presente sul posto. È stato richiesto il supporto del volontariato di protezione civile per le operazioni di rimozione e il ripristino della viabilità.
Il Dipartimento Regionale della Protezione Civile continua a monitorare l’evoluzione degli eventi in coordinamento con i Comuni, le strutture operative e le organizzazioni di volontariato, assicurando il massimo impegno per la tutela della popolazione e del territorio.
 
MALTEMPO - PROTEZIONE CIVILE SICILIA: PROSEGUE PREPARAZIONE PER L’ALLERTA ROSSA IN SICILIA ORIENTALE E FASCE JONICA E DEL CANALE DI SICILIA. 190 evacuati.
PALERMO, 19 gennaio 2026 – ore 22.40 – Il Dipartimento Regionale della Protezione Civile (DRPC), a seguito dell’ondata di maltempo che ha interessato la Sicilia e domani vedrà il picco nella fascia jonica etnea e nella Sicilia orientale, prosegue l’attività di monitoraggio e di coordinamento delle operazioni di protezione civile sull’intero territorio regionale.
Presso la Sede di San Giovanni La Punta il direttore generale del DRPC Salvo Cocina ha istituito e dirige il Centro Operativo Avanzato (COA) per il coordinamento degli interventi e il collegamento costante con prefetture, comuni, Vigili del Fuoco, 118, ANAS, Rete ferroviaria, ENEL e tutte le strutture operative, seguendo l’evoluzione dei fenomeni meteorologici tramite il Centro funzionale del DRPC a Palermo.
Il
Presidente della Regione, Renato Schifani, segue l’evolversi degli eventi in costante contatto con il direttore generale.
Le attività di prevenzione, avviate già a partire dalla giornata di sabato scorso e comprensive di misure volte a limitare la mobilità e il traffico veicolare, hanno contribuito a ridurre l’esposizione della popolazione ai rischi idrogeologici, idraulici e mareggiate. Al momento non si registrano feriti né criticità di particolare rilievo.
Già dalla giornata di ieri, e prima dell’avvio dell’emergenza, centinaia di volontari di protezione civile sono stati impegnati a supporto dei Comuni , nel presidio del territorio e nelle operazioni di rimozione di rami, lamiere e altri elementi potenzialmente pericolosi non adeguatamente ancorati, mitigando i rischi connessi al forte vento e alle precipitazioni intense.
A titolo precauzionale, il DRPC ha sollecitato ai sindaci di emettere ordinanze di evacuazione in diversi territori, per un totale complessivo di 190 persone:
• Giampilieri Marina (ME):
evacuati 32 ospiti della RSA Villa Aurora, situata in area fronte mare. Nel dettaglio:
• 12 persone trasferite nel Comune di Itala;
• 6 persone accolte in altra struttura comunale;
• 14 ospiti sistemati presso parenti.
• Acireale (CT). il Sindaco ha disposto l’allontanamento di 95 residenti nelle frazioni costiere di:
• Capo Mulini: 42 persone in via Rapallo e 52 persone in via Garitta;
• Santa Maria La Scala: evacuata 1 persona con disabilità.
•Riposto (CT):
evacuate 3 persone da abitazioni in aree costiere.
• Pachino, Marzamemi e contrada Granelli (SR).
il Sindaco ha disposto lo sgombero di abitazioni:
40 persone si sono allontanate volontariamente da Marzamemi e altre n.20 da c.da Granelli. gli ulteriori evacuati dopo l´ordinanza saranno comunicati ad operazione conclusa.
Possibili eventuali ulteriori evacuazioni sono in corso.
Nelle province di Ragusa, Siracusa e Palermo non si segnalano criticità strutturali rilevanti; sono stati effettuati interventi puntuali per la rimozione di alberi caduti e per il ripristino di muretti a secco danneggiati dal vento e dai temporali.
Circa 200 Comuni della Sicilia hanno attivato i Centri Operativi Comunali (COC) al fine di garantire il coordinamento delle forze in campo, il rafforzamento delle azioni di prevenzione e il monitoraggio costante dei punti a rischio idraulico, così da individuare tempestivamente eventuali esondazioni e adottare le necessarie misure di mitigazione. Di essi circa 150 hanno emanato ordinanze di chiusura delle scuole.
Ammontano a circa 200 le unità il personale del Dipartimento di Protezione Civile impegnato, circa 1000 i volontari e circa 5000 le unità di personale dei comuni, dei vvf, della forestale e delle altre strutture operative regionali e statali.
La Protezione Civile Regionale rinnova infine l’invito alla cittadinanza alla
massima cautela, a rispettare scrupolosamente le ordinanze e le indicazioni delle autorità locali, con particolare riferimento al divieto di circolazione e sosta nella aree a rischio come anche individuate dai comuni e che nella giornata di domani saranno interessate da fenomeni piu gravi.
GGR Drpc Sicilia